A me dà molto fastidio che la pubblicità interrompa un film, per cui da anni mi sono attrezzato con un videoregistratore con cui posso registrare tutti i programmi senza preoccuparmi della pubblicità, che poi posso saltare agilmente facendo avanzare rapidamente il filmato. Oltre alla caratteristica principale di poter registrare ciò che viene trasmesso in orari scomodi. Purtroppo però gli orari di inizio e fine non sono mai precisi come vengono indicati nelle guide dei palinsesti per cui a volte essi o iniziano in anticipo o finiscono in ritardo. Per ovviare a tali errori (come altro definirli?) negli anni mi sono costruito una tabella
in cui nelle righe ci sono le ore e nelle colonne sono indicate i
canali TV con i tempi per l'inizio (start) e la fine (end) della
registrazione. I valori riportati all'interno sono espressi in minuti e
vanno sommati algebricamente agli orari riportati nelle guide dei
palinsesti. Nell'allegato potete vedere come si è evoluta la tabella anno per anno. Ma come si costruisce una tabella così? L'algoritmo
è molto semplice: si considerino inizialmente le colonne start. Ogni
volta che si registra ad un certo orario, effettuando la somma
algebrica del valore in tabella con l'orario della guida, si mette un
carattere a sinistra del valore stesso, ad es. una "X", per ricordarsi
che in quell'orario si è registrato. Se quando si va ad assistere al
programma registrato, si scopre che è iniziato prima dell'orario
impostato per la registrazione, si diminuisce di un'unità (quindi 1
minuto) il valore di start che si era preso in considerazione. A fine
anno, per correggere eventuali errori casuali delle reti televisive, e
per recuperare del tempo, si aumentano di 1 i valori che sono stati
utilizzati per videoregistrare, cioè quelli che hanno il carattere (as
es. la "X") sulla sinistra. Per le colonne end il discorso è analogo: ogni volta che si registra ad un certo orario, effettuando la somma algebrica del valore in tabella con l'orario della guida, si mette un carattere a sinistra del valore stesso, ad es. una "X", per ricordarsi che in quell'orario si è registrato. Se quando si va ad assistere al programma registrato, si scopre che è terminato dopo l'orario impostato per la registrazione, si aumenta di un'unità (quindi 1 minuto) il valore di start che si era preso in considerazione. A fine anno, per correggere eventuali errori casuali delle reti televisive, e per recuperare del tempo, si diminuiscono di 1 i valori che sono stati utilizzati per videoregistrare, cioè quelli che hanno il carattere (as es. la "X") sulla sinistra. Le tabelle si aprono con OpenOffice.org. Se non ce l'hai scaricalo: è open source e freeware. | Quanto consuma un'auto a metano? Che tempi per videoregistrare? |
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